domenica 31 gennaio 2010

aggiornamenti vari

usufruire dignitosamente della gioia accumulata
per non regredire,
nei momenti difficili,
in inutili tristezza,
resta,
a dir di me,
un ottimo stimolo nell'essere ancor più gioiosi
nei momenti di gioia.

che il tedio,
a quanto dice pessoa,
infondo se non lo si prova
non lo si può capire,
e chi lo prova,
è difficile da spiegare.

che a Bologna nevica quando meno te l'aspetti,
quantomeno se ignori i vari METEI.
e a saltare nelle pozzanghere di neve grigia,
si spruzza tuttintorno fanghiglia poco estetica.

che la domenica è un ottimo giorno per
fare lavatirce,
spazzare e strizzare gli stracci sotto il frigo,
cambiare le lenzuola del letto,
e ricordarsi degli amici.
con melanconia...

che quando non ci pensi,
il domani è meglio dell'oggi,
anche se oggi,
paradossalmente
sembra tutto grigio,
e verrebbe spontaneo ipotizzare miglioramenti,
anche se al peggio potrebbe non esserci fine.

che a cercare la speranza
chi lo sa che bussola bisogna utilizzare



2 commenti:

  1. "Mi perdo se mi incontro, dubito se trovo, non possiedo se ho ottenuto.
    Come se passeggiassi, dormo, ma sono sveglio.
    Come se dormissi, mi sveglio, e non mi appartengo." (F.Pessoa)

    Buona domenica fratello.

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  2. Vivere è essere un altro. Non è possibile neppure sentire se oggi si sente come si è sentito ieri: sentire oggi la stessa cosa di ieri non è sentire: è ricordare oggi quello che si è sentito ieri, essere oggi il cadavere vivo di quello che ieri è stata la vita perduta.
    Cancellare tutto nel quadro da un giorno all'altro, essere nuovi ad ogni nuova alba, in una perpetua rinnovata verginità dell'emozione: questo, e solo questo, vale la pena di essere o di avere, per essere o avere quello che imperfettamente siamo.
    Il libro dell'inquietudine, Pessoa

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