giovedì 5 marzo 2009

bipolarismo

E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante,
cancella col coraggio quella supplica dagli occhi.
 

Troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante,
e quasi sempre dietro la collina è il sole.
 

Ma perché tu non ti vuoi azzurro e lucente,
ma perché tu non vuoi
spaziare con me

volando intorno la tradizione,
come un colombo intorno a un pallone frenato
e con un colpo di becco
bene aggiustato forato e lui
giù... giù... giù...
 

e noi ancora ancor più su,
planando sopra boschi di braccia tese,
un sorriso che non ha
né più un volto né più un'età.
 

e respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini,

ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini.
 

e più in alto e più in là..
(se chiudi gli occhi un istante)
ora figli dell'immensità.
 

Se segui la mia mente se segui la mia mente
abbandoni facilmente le antiche gelosie.
 

ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i sentimenti
le anime non hanno sesso né sono mie.
 

Non non temere tu non sarai preda dei venti
 

ma perché
non mi dai la tua mano
perché

potremmo correre sulla collina
e fra i ciliegi veder la mattina
che giorno è...

E dando un calcio ad un sasso
residuo d'inferno e farlo rotolar
giù... giù... giù
...


(La collina dei ciliegi - Battisti Mogol)

3 commenti:

  1. ma lo sai cosa sono i "boschi di braccia tese"?!?!?!


    un abbraccio hermanito

    ti faccio uno squillo in questi giorni!

    biz

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  2. io mi fido di wikipedia..


    http://it.wikipedia.org/wiki/La_collina_dei_ciliegi/Il_nostro_caro_angelo

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