mercoledì 11 marzo 2009

Arrivederci Ganesha

dunque,
pare proprio che l'esperienza ganesha
stia per volgere al termine.

causa diatribe varie,
circostanze sfortunate
e ulteriori ricerche in generale
mi ritrovo ad abbandonare,
con rammarico,
il progetto cominciato ormai sei mesi fa.

nonostante rimanga un angolo di vita fondamentale,
metto tutto nello zaino,
e ricomincio il mio viaggio.

Forse tornerò un giorno,
ma per ora se passate di li
non mi troverete nell'orto a togliere le lumache dai cavoli,
a rincorrere le galline per rimetterle nel pollaio,
a raccogliere mandorle dagli alberi,
a togliere le erbacce per farci il compost.
No.

e visto che Battisti mi sta accompagnando in questo periodo,
altra di lui citazione, meno nota

a presto mie nuove notizie..


Perché tu non vieni insieme a noi
in paese fra la gente insieme a noi
in quella cascina così solo cosa fai
La domenica la messa finalmente sentirai.

No non mi va preferisco restare qui
ho la vacca ed il maiale non li posso abbandonar così
pompar l'acqua del canale poco fieno nel fienile troppo da fare
prepararmi da mangiare un'occhiata sempre all'orto
quando è sera stanco morto mi diverto solamente a dormire.

Sì ma non è vita questa qua

se ti compri il vestito della festa
chissà potresti anche far girar la testa
e se poi non ci riesci
appena fuori dal paese c'è la giostra.

No non mi va preferisco restare qua

io in paese ci ho vissuto già qualche mese
se di notte fai un passo con la lingua
che è un coltello ti tagliano gli abiti addosso
e se parli a una ragazza che è già stata fidanzata
loro ti mettono due timbri: ruffiano e prostituta
e se qualcuno non difende i suoi interessi con le unghie e con i denti
è degradato ad ultimo dei fessi per non dire degli impotenti.

Avrai anche un dancing per ballare

e poi un biliardo per giocare
avrai un'osteria dove tu puoi bere
e poi il televisore da guardare,
potrai anche peccare se lo vuoi!

No non mi va molto meglio restare qua ,

no non voglio entrare in mezzo all'invidia e la perfidia
non voglio stare a duellar fra gelosie sporche dicerie
e bigottume delle dolci e care figlie di Maria
e la politica del curato contro quella della giunta
tutti lì a vedere chi la spunta
e sorrisi e compremessi e fognature dentro i fossi
no no io non ci sto
no no io non ci sto
Io non posso parlare solo di calcio e di donne
di membri lunghi tre spanne non posso parlare
di tutte le corna del droghiere
e dell'ulcera duodenale del padre del salumiere
non posso parlare
Potrai avere un giorno anche dei figli!
Per farli diventar così preferisco alleva vitelli e conigli!

(le allettanti promesse - Battisti, Mogol)

3 commenti:

  1. :)

    e pure, aspetto il sole.

    guardo la pioggia scendere.

    tra la folla.

    tra le foglie secche.

    o sono solo io, a scegliere il tempo.

    la luce non vuole andar via.

    forse tocca a noi attivarla.

    le scelte siamo noi.

    la pioggia nella realtà non dovrebbe toccare le corde della nostra felicità.

    e pure cambia la sensazione di noi.

    dobbiamo credere di più a noi stessi..

    :)

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  2. Si spera nel buon esito quando si inizia a fare un esperimento... purtroppo non sempre è così altrimenti la riCerca si chiamerebbe riTrova, ma non per questo bisogna smettere si sperimentare anzi...

    in bocca al lupo

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  3. e sì che forse per diventare buoni bisogna cercare il giusto insaporitore... chissà dove si nasconde la magica riserva di cristalli di sale verde! ;)

    bacini...

    Eba

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