martedì 13 ottobre 2015

Scuola Elementare...

...di scrittura emiliana e letteratura russa con esercizi pratici.
Mi ci sono iscritto
Dieci incontri
Il maestro ufficiale è lui.

Ad ogni lezione un esercizio.
Pubblico qui i miei

Esercizio 1: Descrivono in 5 righe

Da fuori, vedo: cose che cambiano, cose che non mi descrivono più e cose che ora ci sono, ma non so se mi descriveranno, per dire, quando esco da qua.

Alessandro smonta e rimonta le cose per capire come funzionano, gli piace andare in giro già dalla mattina presto e non cucina con le microonde.

Le cose che seguono una logica lo convincono facilmente.
Le cose senza logica lo hanno sempre fatto ridere, che per me è fondamentale.

PS. Le 5 righe sono da ritenersi soggettive

domenica 27 luglio 2014

Non si vede Sky

Ho devastato il tuo alloro
perché non si vedeva sky
ho tagliato i rami piccoli con le forbici da cucina
e spezzato i rami grossi con le mani

non è stato un meteorite
né il vento forte di stanotte
non sono entrati i ladri dalla finestra
è che le foglie bloccavano il segnale

stamattina proprio non riuscivo a sintonizzare il canale del fai da te
e i rami alti cercavano di raggiungere il cielo coprendo la mia parabola
ora, i rami sono cadaveri nel cortile
ma riesco a vedere sky

faccia venire il giardiniere questi giorni
a sistemare quello che è rimasto
se riesce a fare un buon lavoro
vedrà che neanche se ne accorgerà

lunedì 26 agosto 2013

La vita degli altri

La vita degli altri appare diversa
un'altra cosa, spesso, rispetto alla mia
non si tratta di invidia (che brutta parola)
ma di voglia di diverso
diverso da quel che c'è
intorno (tutt'intorno)
  eguardo sempre la data di nascita
troppo vecchio troppo giovane
non è mai quella giusta
poi c'è sempre chi sta peggio
(Sta peggio?)
ma c'avrà i suoi buoni motivi
e comunque mi trovo sempre a bere vino rosso
e a fumare la seconda sigaretta
e si entra in quella curva
non una spirare
non un'elica
na un inaspettato
cerchio

mercoledì 20 marzo 2013

Comunque Chiamami



Sarebbe bello incontrarsi
e guardarsi negli occhi
bevendo birra italiana

sarebbe bello parlare con te
con la televisione spenta
e magari un po' di musica di sottofondo

sarebbe bello andare in giro senza meta nel pomeriggio
fermandoci in un bar 
a ordinare un amaro 

sarebbe bello,
ma vorrebbe dire andare indietro nel tempo.

Comunque chiamami, se passi di qua

giovedì 21 febbraio 2013

Sguardo intorno

Se mi guardo intorno (e io mi guardo intorno)
vedo chiocchi di neve (chiocchi non fiocchi)
cadere sul fiume che va.
Vedo alberi rotti che, quasi, cadono anch'essi nel fiume,
lo stesso fiume, quello dei chiocchi di neve.

Se mi guardo intorno, è perché penso possa esserci qualcosa, intorno.
Forse mi sto annoiando, ma raramente accade.
Ma se lascio cadere il mio sguardo intorno, è perché l'odore di giornale, quello dei quotidiani, è sempre stato quello.
Poi me arriva uno, di quotidiano, e te ne accorgi.
E che non di dica gli odori si ricordano.
Al limite, si riconoscono, credo...

E allora mi guardo intorno.
E qualcosa è sempre diverso.
Ora, per esempio, la neve si è poggiata sul campo e, vadasé, il fiume non c'é più, intorno.

Rimangono, invece, i chiocchi di neve.

lunedì 11 febbraio 2013

Concerto all'arena

Aggiornare il profilo della propria immagine allo specchio,
sempre sperando che la password non sia scaduta miseramente.

Lei seduta seria sulla poltroncina comoda del teatro comunale. "Ti va di andare al concerto?" Con lo sguardo di un ex insicuro che sapeva non avrebbe mai ricevuto un no, la, fuori dal suo ufficio pieno di pedate di suole fradice.

E anche quella canzone non era più la stessa. Rimodulata rispetto ai tre accordi di chitarra con i quali era nata.

E quella mano sicura e inopportuna. E non c'è bisogno di accarezzare il suo fianco così.

Che lei a quel concerto ci sarebbe voluta andare con le sue amiche di sempre. Non con quel ragazzo ormai reso complicato dal mondo.

Lasciarsi un giorno a roma, sto bene quando sto lontano da me

giovedì 26 aprile 2012

Il mio film preferito

Ragazzi, ieri ho visto un film bellissimo
quale?
La leggenda del pianista sull'oceano... il film più bello che ho visto negli ultimi tempi!!!
l'ho visto anche io... bello però molto lungo...
effettivamente infatti ad un certo punto mi sono anche addormentata
....
comunque Baricco scrive troppo bene, quando leggo i suoi libri mi perdo nelle sue divagazioni... quante emozioni...
Oddio... c'è castelli di rabbia, quel capitolo che parla del treno, lungo noioso e complicato...
ma che dici...bellissimo... che meraviglia
si vabbè, ma era così noioso che l'ho cominciato a leggere, mi sono addormentato e mi sono svegliato alla fine del capitolo