Aggiornare il profilo della propria immagine allo specchio,
sempre sperando che la password non sia scaduta miseramente.
Lei seduta seria sulla poltroncina comoda del teatro comunale. "Ti va di andare al concerto?" Con lo sguardo di un ex insicuro che sapeva non avrebbe mai ricevuto un no, la, fuori dal suo ufficio pieno di pedate di suole fradice.
E anche quella canzone non era più la stessa. Rimodulata rispetto ai tre accordi di chitarra con i quali era nata.
E quella mano sicura e inopportuna. E non c'è bisogno di accarezzare il suo fianco così.
Che lei a quel concerto ci sarebbe voluta andare con le sue amiche di sempre. Non con quel ragazzo ormai reso complicato dal mondo.
Lasciarsi un giorno a roma, sto bene quando sto lontano da me
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