Esisterà, ne sono certo,
una qualche forma di proporzionalità inversa,
un fulcro centrale sul quale ruota lo sguardo
che lega il tempo vissuto con la prospettiva di pensiero.
Meno tempo si è vissuto più si tende a guardare con bramosia al futuro
Più il tempo passa più si guarda al domani, all'oggi, allo ieri e al passato.
Disorienta questa neve così alta è così bianca.
Che la cosa che più colpisce è il silenzio.
Che se il silenzio avesse un colore
- ho sempre pensato -
Sarebbe il nero.
Ma poi è arrivata la neve.
E ho capito che il silenzio è il bianco.
Al limite
è il rumore,
ad essere nero
- Con rispetto parlando per il nero -
Che se sei persone volessero comunicare
dovrebbero metter su 15 canali di comunicazione.
Mettendoci un settimo in mezzo,
ne basterebbero 6,
ma non ci sarebbe comunicazione dirette.
Che peccato

Io ho pure scoperto che il rumore può essere rosa...
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