seduti su una panca
senza spagliera ma con un ferro nel mezzo,
per poggiare il braccio ma è impossibile sdraiarsi.
Io e lei, equidistanti dal centro
provando ad abbracciarci, ma con il ferro freddo nel fianco.
Siamo li in attesa dell'addio.
Io e te e il nostro immenso amore
amore dal primo all'ultimo istante.
Ma ormai l'addio è certezza
Che già rimanemmo abbracciati,
a guardarci per ore,
sussurrando sentimenti senza timore.
E guardarti dormire e riempirti di carezze.
E ormai si era pronti per dirsi addio.
E il timbro secco della scatola gialla, a marchiare l'ora e il giorno.
Un ultimo abbraccio.
Poi sul binario l'uomo col capello tondo a dirci che sarebbe durato altre due ore il nostro addio.
"Il treno è in ritardo, guasto alla linea"
E il cuore, colmo di già malinconia, per un attimo si illuse.
Ma era chiaro l'inganno.
E quelle due ore,
in silenzio, senza più dire una parola.
E sguardi e sorrisi, e tu con gli occhi chiusi.
E a metà del percorso si era intrappolati
in quella attesa grottesca.
Che impietosa congelò ogni emozione
(che senso ha aspettare ancora?)
"E possibile che i treni in questo paesa non funzionino mai" urlai al controllore.
E il pensiero gia pensava al poi, impriginato nel quando.
Finche il treno arrivò.
Solo un tuo sorriso sciolse la rigidità di quel lungo addio.
E gia, uscendo sul piazzale, la malinconia ritornò.
E già rimpiansi quelle due ore insieme a te
E già mi sentivo solo,
come un figlio senza la sua mamma.
volevo insultarti un po e invece no.
RispondiEliminaGli insulti possono aspettare.
Parolenonparole troppo eleganti per rovinarle.
epperò..felice come un adolescente di vederti qua.
Certi treni lo sanno quando è il caso di arrivare in ritardo...
RispondiEliminaUn abbraccio
Vanehocambiatocasa
Bentrovato.
RispondiEliminaEra tempo che l'anima riparlasse.
FAVlo
ciao Aramol, sento ancora il tuo abbraccio addosso... che sembrava di non rivederci più.
RispondiEliminamagari scrivendo un messaggio si accorciano le distanze e ci si sente parte di un pensiero fuggendo un pò dalla realtà.
ma e stato bello averti incontrato in questa strada, e aver compreso che ci sono menti capaci di capire più di altre non come la mia che non sà memorizare le poesie, ma e bello essere vuoti nella mente, lo spirito si puo spingere in alto per non essere ancorati a questa materia che non porta alla verità. ma l'una non puo fare a meno dell'altra.
cosi più si è lontani e più si vuole essere vicini. e viaggiare mentalmente o fisicamente può essere un modo per essere vicino o lontani.
io mi sento lontano da ogni punto ma sono vicino ad ogni persona che ho incontrato nel bene.
forse e solo un inizio di delireo...
un Matto... io.
rua cazzarola sei matto ma sei saggio è.
RispondiEliminae pure poetico.