Nuvole di fumo in fondo alla città
nuvole di vento, lo scirocco, come artigli nel cielo
Per il resto cielo azzurro limpido
e il verde di piante spontanee
a cercare spazio tra le pietre allineate
dei marciapiedi rotti
erba dove non ce n'è mai stata
quando, forse, sarebbe servita.
Terra non più calpestata dei piedi piccoli,
piedi ormai cresciuti
fermi ad aspettare
in quella file, lenta.
e alzare lo sguardo quando ti viene in mente.
E controllare che ci sia ancora movimento,
che ci sia ancora il respiro,
lento e leggero, quasi invisibile agli occhi.
Ed essere sorpreso da un sorriso inatteso,
ma sperato,
che libera,
per un attimo
gli stanchi pensieri arrabbiati.
venerdì 19 marzo 2010
aquilone e tanti baci
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RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=dPuneBsiXcg
Scusa la mia poca presenza, e non parlo solo del blog.
E' che i fatti della vita e le paure dell'anima tendono a distanziare, a isolare, a farci sentire soli e a vivere di conseguenza con solitudine la vita.
Ma non siamo soli.
Cazzo se non lo siamo.
Un abbraccio e buone feste.
CI sentiamo presto.
FAVLO
so comparsa, ergo apparsa.
RispondiEliminaaooooooooooooooooooooooooo
non ho chiusa nulla minchione..
abbracciottero coleottero che è primavera e pia bene.
evviva il verde prato direi.
Kiuttola