ribadisco ulteriormente,
e non biasimo chi ne è stufo,
che:
critiche ironiche,
sarcastiche,
e/o di qualsivoglia natura
non costruttiva,
riferite a scelte altrui,
che non risultino allineate
con i propri criteri di giudizio,
suscita in me profonda perplessità,
oltre che profondo fastidio.
Considero inoltre imprescidibile
per una evoluzione,
spirituale,
responsabile,
fertile,
affrontare i propri fantasmi,
o eventualmente miti,
[più in genere i traumi simbolici più o meno consci],
slegandosi da ogni incarnazione mitologica,
ma perseguendo l'analisi
intimamente consapevoli del pretesto e del contesto.
Concludo elogiando,
tutte le persone amiche,
e ringraziandoli,
profondamente convinto,
per i loro sentimenti e la loro intelligenza,
li auguro la pace del cuore.
[li esorto inoltre a sfatare i tabù delle chiacchiere tra sconosciuti di sesso opposto,
a evitare di inviare SMS in piena notte oltrechè rispondervi ignorando i pali che si ha di fronte,
ad assicurare una adeguata conoscenza delle strade e le destinazioni che si hanno come obbiettivi,
di prepararsi una risposta efficace nel caso a qualcuno venga in mente di chidervi
"di che si occupa lei?"]
che:
critiche ironiche,
sarcastiche,
e/o di qualsivoglia natura
non costruttiva,
riferite a scelte altrui,
che non risultino allineate
con i propri criteri di giudizio,
suscita in me profonda perplessità,
oltre che profondo fastidio.
Considero inoltre imprescidibile
per una evoluzione,
spirituale,
responsabile,
fertile,
affrontare i propri fantasmi,
o eventualmente miti,
[più in genere i traumi simbolici più o meno consci],
slegandosi da ogni incarnazione mitologica,
ma perseguendo l'analisi
intimamente consapevoli del pretesto e del contesto.
Concludo elogiando,
tutte le persone amiche,
e ringraziandoli,
profondamente convinto,
per i loro sentimenti e la loro intelligenza,
li auguro la pace del cuore.
[li esorto inoltre a sfatare i tabù delle chiacchiere tra sconosciuti di sesso opposto,
a evitare di inviare SMS in piena notte oltrechè rispondervi ignorando i pali che si ha di fronte,
ad assicurare una adeguata conoscenza delle strade e le destinazioni che si hanno come obbiettivi,
di prepararsi una risposta efficace nel caso a qualcuno venga in mente di chidervi
"di che si occupa lei?"]
Un post da leggere in piedi sul tavolo.
RispondiEliminaRigorosamente di legno. Spesso.
Il legno, intendo. I legno del tavolo.
E con un bicchiere di rosso a portata di mano.
Un paio, vah!
E alla fine si parte, destinazione le sponde di un ruscello veneto a giocare con le parole... speriamo esca una bella poesia...
RispondiEliminaCiao bello.
E tu novità? "brucia lu reggae" o no ?
uh.
RispondiEliminache verve cazzarola.