domenica 11 febbraio 2007

ALTI bassi

a volte
ci si sente
tanto forti, e così conoscitori dell'universo
che tutto quello che accade
rientra perfettamente in ciò che il tuo modo di vedere il tutto
che quasi avresti potuto prevederlo,
se effettivamente la previsione non fosse apparsa nei tuoi pensieri
A volte ci si sente
come al centro di tutto l'universo
è allo stesso tempo così piccolo
che alla fine non hai paura di fare qualcosa sbagliata
perchè se impari dagli sbagli
tutto l'universo avrà pietà di te
e allora tutto ritornerà facile, più facile di prima
A volte ci si sente come sopra un palco,
come artista o come sacerdote
sapendo che le persone di fronte a te
pendono dalle tue labbra
perchè qualunque cosa dirai
sarà detta con la voce dell'universo
A volte succede
che ringrazi mille volte
per tutto ciò, anche la cosa più piccola e insignificante,
che ti arriva fra le mani,
e ogni dono che dalle tue mani parte
sarà codiviso da tutto l'universo
e quando ti tornerà
avrà valore mille volte superiore
A volte succede
che tutto ciò che fai ha un significato
e per questo sorridi
e contibuisci con tutto il cuore
di renderlo migliore, di arricchirlo
con ciò che nelle tue tasche è conservato con cura


e l'universo canta con te
le mille canzoni del destino
passate presenti è future
e miele sgorga dalle giornate
e il sorriso è la preghiera
della buonanotte


Ma a volte
ci si sente
tanto deboli e spaventati
che tutto quello che accade
ti scivola addosso e nel rifiuto di farlo proprio, entusiasmandosi,
appare banale e a volte inutile
e il viso rimane impassibile ad ogni espressione
A volte ci si sente
su un altro pianeta
osservatori distanti di ciò che accade
e quasi consapevoli della propria impotenza
che porta inevitabilmente a profonda indifferenza
è nulla ha più significato o tracce di interesse
A volte succede
che si vedono colpe in tutti
e chi ti circonda appare ostile
e allora è meglio rimanere a letto
e avere a che fare solo coi propri sogni
che al mattino appaiono scompaiono
lasciando amaro in bocca
A volta succede
che allora è meglio non pensare
concentrarsi su qualcosa di finto
che sai che non ha nulla a che fare
con la realta penosa
e il cervello è rinchiuso in risate
e storie strane
A volte succede
che metti a tacere
la voce che dall'universo prima era così chiara
perchè quello che ti dice ora non va bene
perchè bisognerebbe cambiare tutto
e quelle idee che ti sembravano così nitide
ora sono irrealizzabili
che senso avrebbe...


e nell'oscillare delle corde
la chitarra lascia vibrazioni acute
e la gola è troppo secca per starli dietro
e cerchi qualcosa che ti dica
che il tempo scorre comunque
perchè è così immobile ciò che la mente percepisce


poli opposti, o forse coincidenti
a volte solo inesistenti
il giorno e la notte
e solo questione di posizione
e se la pista fosse un cerchio
non finirebbe mai

7 commenti:

  1. E l'importante...a volte...è rimanere se stessi...ALTI o bassi che siano...

    ^__^

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  2. Sì manca..era molto male interpretabile..

    Che scemo,potevi chiamare!!!

    Pure se sto sfatta di studio salivo! :)

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  3. La prossima volta mettiti calzini nuovi ;)

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  4. quanto è grande l'universo del tuo verso, mi ci rivedo...

    avvolte capita di vedersi in un universo che non ti apartiene ma ne sei atratto, almeno parlo per me...

    anche perche io mi sento sempre un granello di sabia non riesco ha dare il meglio

    sempre insodisfatto sento che mi mancano le basi e sento anche che ho tanto da dare ma escono fuori tutte le carenze dello studio e ho paura di sbagliare con parole inadeguate al momento...

    un saluto

    Rua

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  5. Tao Ara...e grazie per il mazzo di mangrovie animate!

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