qualcuno dice che il perdono non può esistere veramente,
chè è solo un costrutto culturale cattolico;
e dice pure che i sensi di colpa non servono a nulla
perchè quel che è fatto,
ormai,
è fatto,
e non vale la pena tormentarsi;
e c'è chi dice che,
alla fine,
solo
una giusta
punizione
permette di convivere
con le proprie colpe..
Questo post mi piace tantissimo!!!!
RispondiEliminaVa bene niente caffè,resto qui sotto le coperte a fare due chiacchiere con te.. :)
Mi fa pensare..alla frase fatta "bisogna veder se ne vale la pena"
RispondiEliminaIo sono convinto che ne valga sempre la pena. E convinto che poi però ci sia la pena.
E sulle punizioni...che dire: personalmente le cose le ho capite solo quando mi hanno fatto male. Male Male intendo..
E dove ho scritto cose, intendi ERRORI
Bel post...
E dove ho scritto bel, intendi BEL
Salutoni
Baronero
Ok, Ok... va bene tutto ma ad un certo punto può bastare! Va bene pagare per gli errori commessi ma... fino a quando? In che misura? Chi fà da giudice? E con quale diritto? C'è forse qualcuno che in vita sua non ha mai sbagliato qualcosa? Se NO, allora perchè c'è chi paga e chi la passa sempre liscia?
RispondiEliminaEva
forseforse...
RispondiEliminale colpe ci sono e rimangono sia che le paghi sia che no. ok ho sbagliato ma ho pagato e finisce qua.
il giudice, ohiohi, al di sopra del bene e del male...difficile
chi non paga.....mmmmmmm.....secondo la teoria dovrebbe sostenere il senso di colpa (visione tardocattolica?)
il concetto ruota sul perdono...
e si sa i post si commentano ma non si spiegano!
hi hi hi...menelavolemani(?)
tris di baci ai preferiti
è vero: quel che è fatto è fatto, ma non è vero che non vale la pena tormentarsi! anzi...
RispondiEliminail tormento secondo me è l'unico modo per espiare un pò le proprie colpe, cioè, tormentarsi è di fatto, la punizione!
se provi a non tormentarti per qualcosa di male che hai fatto, fai finta che non ti importa, tanto ormai è successo e non si può tornare indietro... prima o poi il senso di colpa si insinuerà dentro di te in una forma subdola, e ci vorrà del tempo prima che tu possa capire che il tuo malessere dipende proprio da quello...
Mai rimpiangere il passato...e se il passato fa male di certo è perchè ci ha insegnato qualcosa, nel bene e nel male...
RispondiEliminaLe belle botte servono a questo...urcola se servono!
Poi uno si rialza, magari a fatica, fa un passetto alla volta...ma non bisogna mai chiedere troppo al proprio fisico e alla propria mente..tutto viene spontaneo...
Ripeto sempre: tempo al tempo...anche se uno ha il tempo di un bradipo!
:***
Apparentemente hai ragione..e non apparentemente seguirò il tuo consiglio..
RispondiEliminaBaci apparenti
solo un kostrutto kulturale kattoliko....no...non penso...ma ho serissimi dubbi su ki lo ostenta...e su ki dice ke bisogna sempre e comunque perdonare....gran kazzata...non koncettualmente...ma "pratikamente"...e venitemi a dì ke non è kosì...
RispondiEliminasensi di kolpa....kiaro ke non servono a niente..quanto meno..non a kancellare ciò ke si è fatto...ma quanto ci piace tormentarci?? kosì..piano piano...è più facile scivolare....anke velatamente.....nel vittismo....
odioso mekkanismo ke intrappola....
punire per konvivere kon le proprie kolpe...
bella trstezza...non mi piace per niente....
bisognerebbe konvivere kon i propri errori...perkè si sono kapiti.....indipendentemente dalle sofferenze inflitte..da non si sa ki...poi....
forse da noi…ke fanno ankora più..inutilmente male…..
keyettaaaa
bisognerebbe essere piú sciolti, e sapere ke ci sono volte in cui va bene perdonare e volte in cui ció nn va fatto... in un certo senso affidarsi a se stessi, se di base ci va bene come siamo. Quindi niente regole ma linee di massima... almeno io la vedo cosí
RispondiEliminaTi ci porto io!!!!
RispondiEliminaVuoi?
:) l'occhietto non mi piaceva granchè..e poi insomma,sono tornata da Parigi,ho visto i luoghi di Amélie..e sono tornata alle origini.
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